Mi chiamo Michele Belvedere e sono un creatore indipendente. L'obiettivo del mio laboratorio a Cologno al Serio è realizzare manualmente oggetti inediti, che abbiano un forte richiamo storico, estetico e funzionale
Evocando le fonti e l'estetica medievale attraverso la tradizione artigianale dell'incisione a mano, la formatura a umido, la tintura manuale e la cucitura a sella, mi piace essere un'alternativa per chi cerca accessori originali fatti a mano, capaci di superare la "prova del tempo" che essa sia estetica, sia nell'uso quotidiano o in contesti rievocativi
Nato negli anni come espressione personale auto-didatta extra lavoro, nel 2025 il progetto si è trasformato in un e-commerce ed ultimamente sta entrando nel circuito delle rievocazioni per far scoprire l'autenticità del medioevo e del lavoro "come una volta" direttamente davanti al pubblico, dal vivo.
Insieme alla mia compagna Sabrina, che cura l'aspetto sartoriale, abbiamo progettato e costruito un banco filologico, questo spazio espositivo oltre ad essere una vetrina commerciale, è pensato per offrire ai visitatori un'esperienza visiva coerente e allo stesso tempo divulgare i metodi di lavorazione degli oggetti.
Negli anni ho capito che potersi esprimere è fondamentale. Per far emergere questo progetto e renderlo sostenibile curo personalmente ogni aspetto, grazie alle mie precedenti esperienze lavorative e soprattutto alle sfide future.
Mi chiamo Michele Belvedere e sono un creatore indipendente. L'obiettivo del mio laboratorio a Cologno al Serio è realizzare manualmente oggetti inediti, che abbiano un forte richiamo storico, estetico e funzionale
Evocando le fonti e l'estetica medievale attraverso la tradizione artigianale dell'incisione a mano, la formatura a umido, la tintura manuale e la cucitura a sella, mi piace essere un'alternativa per chi cerca accessori originali fatti a mano, capaci di superare la "prova del tempo" che essa sia estetica, sia nell'uso quotidiano o in contesti rievocativi
Nato negli anni come espressione personale auto-didatta extra lavoro, nel 2025 il progetto si è trasformato in un e-commerce ed ultimamente sta entrando nel circuito delle rievocazioni per far scoprire l'autenticità del medioevo e del lavoro "come una volta" direttamente davanti al pubblico, dal vivo.
Insieme alla mia compagna Sabrina, che cura l'aspetto sartoriale, abbiamo progettato e costruito un banco filologico, questo spazio espositivo oltre ad essere una vetrina commerciale, è pensato per offrire ai visitatori un'esperienza visiva coerente e allo stesso tempo divulgare i metodi di lavorazione degli oggetti.
Negli anni ho capito che potersi esprimere è fondamentale. Per far emergere questo progetto e renderlo sostenibile curo personalmente ogni aspetto, grazie alle mie precedenti esperienze lavorative e soprattutto alle sfide future.
Ecco alcune proposte concrete per integrare le mie competenze all'interno dei vostri spazi e delle vostre iniziative tematiche:
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